Detrazione del 50% sull’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici, fino a un massimo di €5.000 (per spese sostenute nel 2024 e 2025). Valido solo se collegato a interventi di recupero edilizio (ristrutturazione, manutenzione straordinaria, ecc.) su immobili residenziali. Interventi ammessi: Ristrutturazione, restauro conservativo, manutenzione straordinaria su appartamenti o parti condominiali. Esempi: installazione ascensori, sostituzione infissi esterni, rifacimento scale, sostituzione caldaia (con miglioramento energetico). Non sono ammessi lavori di manutenzione ordinaria (es. tinteggiatura) o interventi per l’Ecobonus. Tempistiche: I lavori devono iniziare dal 1° gennaio dell’anno precedente all’acquisto dei mobili/elettrodomestici. Mobili nuovi: letti, armadi, divani, scrivanie, lampade (esclusi pavimenti e tende). Grandi elettrodomestici di classe energetica minima: Forni: classe A Lavatrici/lavastoviglie: classe E Frigoriferi: classe F Sono inclusi anche trasporto e montaggio. Limite massimo: €5.000 (2024-2025). La detrazione si ripartisce in 10 rate annuali uguali. Pagamenti accettati: Bonifico, carta di credito/debito. Non sono ammessi contanti, assegni o finanziamenti non tracciabili. Ricevute di pagamento (bonifico o transazione carta). Fatture con descrizione dettagliata dei beni acquistati. ❓ Posso usare il bonus se ho fatto lavori per l’Ecobonus 65%? ❓ Acquisti all’estero sono ammessi? ❓ La sostituzione della caldaia dà diritto al bonus? ❓ Cosa succede se vendo la casa prima di finire di usare il bonus? Proroga del bonus fino al 31 dicembre 2025. Obbligo di comunicazione all’ENEA per alcuni elettrodomestici (ma non perde il diritto alla detrazione). Cos’è il Bonus?
Requisiti per Ottenerlo
Cosa si può Comprare?
Importo e Modalità
Documenti da Conservare
FAQ Utili
→ No, le due agevolazioni sono incompatibili.
→ Sì, purché si abbia fattura e pagamento tracciabile.
→ Sì, se migliora l’efficienza energetica.
→ Le quote residue non si trasferiscono al nuovo proprietario.Novità 2025

